Il contagio emozionale
Un articolo letto sul corriere della sera di Elvira Serra, pubblicato il 5 aprile 2008, mi ha molto colpito poichè indicava come la felicità non è data dal possesso di qualcosa che sia materiale (beni, ricchezze, danaro ecc.) od intellettuale (sapere, conoscenza, intelligenza, potere, ecc.) ma è uno stato dell'essere che cresce proporzionalmente, in ragione inversa dall'attaccamento ad ogni cosa di cui sopra crediamo possa essere oggetto di conquista.
Altro spunto interessante è l'effetto positivo che irradia l'uomo felice intorno a sè, condizionando positivamente chiunque ha la fortuna d'incontrarlo.
Però, poichè l'uomo per spogliarsi di ogni cosa deve esser ricco dentro, comprendiamo che la vera ricchezza è di natura spirituale, per cui il traguardo più grande è Dio.
Chi è l'uomo felice?
Un uomo semplice, povero di ogni cosa che possa limitarne la libertà ma ricco di Dio del cui possesso la sua umiltà ce ne comunica l'effettiva presenza in lui.
Leggi tutto l'articolo della Guida Vita spirituale
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