La calvizie androgenetica
La calvizie androgenetica è un'alopecia di tipo non cicatriziale; i reperti istopatologici di tale patologia sono simili nell'uomo e nella donna. Con il progressivo accorciamento dei cicli pilari, si assiste alla depigmentazione ed alla miniaturizzazione dei capelli terminali fino alla loro trasformazione in peli velli. I follicoli subiscono un processo di superficializzazione, cosicchè molti bulbi di questi capelli miniaturizzati vengono a trovarsi nel derma medio o, addirittura, papillare. I follicoli sono collegati al tessuto sottocutaneo da cordoni fibrosi (streamer).
Secondo Kligman questo reperto è caratteristico dell'alopecia androgenetica. Lungo questi cordoni fibrosi è possibile osservare dei piccoli ammassi globoidi che derivano dalla guaina connettivale dei follicoli in anagen dei cicli precedenti. Questi sono i cosiddetti "corpi di Arao" , che segnano il livello progressivamente raggiunto via via dal follicolo, ora miniaturizzato, nel corso della propria superficializzazione. Si assiste così ad una diminuzione dei capelli terminali ed ad un incremento delle bande fibrose e dei peli velli.
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